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Nota disambigua – Se stai cercando altri significati, vedi Roma (disambigua).
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Roma |
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| Nome ufficiale: |
{{{nomeUfficiale}}} |
| Stato: |
Italia |
| Regione: |
Lazio |
| Provincia: |
Roma |
| Coordinate: |
41°53′35″N 12°29′00″E / 41.89306, 12.48333Coordinate: 41°53′35″N 12°29′00″E / 41.89306, 12.48333 |
| Altitudine: |
20 m s.l.m. |
| Superficie: |
1.285,30 km² |
| Abitanti: |
| 2.714.932 |
31 ottobre 2007 |
|
| Densità : |
2.112,3 ab./km² |
| Frazioni: |
Vedi categoria |
| Comuni contigui: |
Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Ardea, Campagnano di Roma, Castel Gandolfo, Castel San Pietro Romano, Ciampino, Città del Vaticano (SCV), Colonna, Fiumicino, Fonte Nuova, Formello, Frascati, Gallicano nel Lazio, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Marino, Mentana, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Monterotondo, Palestrina, Poli, Pomezia, Riano, Sacrofano, San Gregorio da Sassola, Tivoli, Trevignano Romano, Zagarolo |
| CAP: |
00118-00199 |
| Pref. tel: |
06 |
| Codice ISTAT: |
058091 |
| Codice catasto: |
H501 |
| Nome abitanti: |
romani o capitolini |
| Santo patrono: |
Santi Pietro e Paolo |
| Giorno festivo: |
29 giugno |
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| Sito istituzionale |
Visita il Portale Italia |
Bene protetto dall'UNESCO |
Patrimonio dell'umanità |
Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura
Estensione del patrimonio di Roma ai beni compresi entro le mura di Urbano VIII
Historic Centre of Rome, the Properties of the Holy See in that City Enjoying Extraterritorial Rights and San Paolo Fuori le Mura |
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| Tipologia |
Architettonico |
| Criterio |
(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |
| Pericolo |
Nessuna indicazione |
| Anno |
1980 (estensione 1990) |
| Scheda UNESCO |
inglese
francese |
Patrimoni dell'umanità in Italia
|
Roma, conosciuta anche con gli appellativi di Caput Mundi e Città Eterna, è un comune, la capitale della Repubblica Italiana, nonché il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. Con i suoi oltre 2.700.000 abitanti distribuiti su una superficie di 1.285 km², è il comune più popoloso e più esteso d'Italia. Ha un'area metropolitana che conta una popolazione stimata di circa 3.700.000 abitanti,[1] Nel contesto dell'Unione Europea, invece, il comune si colloca al quarto posto in termini di popolazione, dopo Londra, Berlino e Madrid, ed è tra i più estesi. Ospita al suo interno l'enclave della Città del Vaticano, il cuore della cristianità cattolica.
Il centro storico della città , sovrapposizione di testimonianze di più di 2.800 anni di storia, è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO e fa della città una tra le più frequentate mete del turismo mondiale: 26,1 milioni di presenze nel 2007.
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Indice
- 1 Geografia
- 2 Presentazione
- 3 Storia
- 4 Evoluzione demografica
- 5 Amministrazione, suddivisioni, rioni e quartieri
- 5.1 Suddivisioni
- 5.2 I rioni
- 5.3 I quartieri
- 6 Gemellaggi
- 7 Trasporti e mobilità urbana
- 7.1 Trasporto su strada
- 7.2 Trasporto su ferro
- 7.3 Trasporto aereo
- 7.4 Trasporti pubblici urbani
- 7.4.1 Metropolitana
- 7.4.2 Altre metropolitane
- 7.4.3 Bus e tram
- 7.5 La questione del traffico
- 8 Economia
- 9 Media e telecomunicazioni
- 10 Cultura e societÃ
- 10.1 Lingua
- 10.2 Ricorrenze e festività cittadine
- 10.3 Eventi
- 10.4 Vita notturna
- 11 Monumenti e luoghi d'interesse
- 11.1 Roma antica
- 11.2 Fontane
- 11.3 Chiese
- 11.4 Altri luoghi di culto
- 11.5 Ponti
- 11.6 Mura di Roma
- 11.7 Musei
- 11.8 Siti archeologici
- 11.9 Palazzi e architetture
- 11.10 Piazze
- 11.11 Teatri
- 11.12 Altri luoghi d'interesse
- 11.13 Architettura del dopoguerra
- 12 Ambiente
- 13 Sport
- 13.1 Impianti sportivi
- 13.2 Progetti
- 13.3 Principali società sportive
- 14 Stemma, gonfalone, onorificenze
- 14.1 Stemma
- 14.2 Onorificenze
- 15 Simbologia
- 16 Festività proprie della cittÃ
- 17 Proverbi, modi di dire ed appellativi
- 17.1 Proverbi e modi di dire
- 17.2 Appellativi
- 18 Roma nella letteratura e nel cinema
- 19 Note
- 20 Bibliografia
- 21 Voci correlate
- 22 Altri progetti
- 23 Collegamenti esterni
- 23.1 Rioni
- 23.2 Enti romani
- 23.3 Altri siti
|
Geografia
Roma sorge sulle rive del fiume Tevere; l'abitato originario si sviluppò sulle colline che fronteggiano l'ansa nella quale sorge l'isola Tiberina, il solo guado naturale del fiume. Il nucleo centrale e storico della città è costituito dai famosi sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. La città è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene (detto anche Teverone), che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale dell'odierno territorio urbano.
Il territorio su cui la città è sorta e si è sviluppata ha una storia geologicamente complessa: il substrato recente è costituito dal materiale piroclastico prodotto dai vulcani, ormai spenti, che cingono l'area della città a sud-est, il Vulcano Laziale negli attuali Colli Albani, ed a nord-ovest, i Monti Sabatini, tra seicentomila e trecentomila anni fa. Da questi depositi si formano gran parte dei rilievi collinari dell'area, compresi i sette colli. Successivamente l'attività fluviale del Tevere e dell'Aniene contribuì all'erosione dei rilievi e alla sedimentazione, caratterizzando il territorio attuale. Oltre ai sette colli storici, nella città odierna sono compresi diversi altri rilievi, fra cui Monte Mario, il Gianicolo, il Pincio, i Monti Parioli, Monte Sacro e Monteverde.
Clima
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Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Roma Centro, Stazione meteorologica di Roma Monte Mario e Stazione meteorologica di Roma Urbe. |
Roma gode di un tipico clima mediterraneo, particolarmente mite e confortevole nei periodi primaverile ed autunnale. L'espressione romanesca "ottobrata" sta proprio a indicare la tipica giornata soleggiata e relativamente calda di ottobre. Le stagioni più piovose sono la primavera e l'autunno, prevalentemente nei mesi di novembre e aprile. L'estate è calda e tendenzialmente siccitosa, mentre l'inverno è piuttosto mite e piovoso, con rari fenomeni nevosi di una certa consistenza.[2] In generale, il clima è spesso ventilato, con una prevalenza di venti occidentali (maestrale e libeccio) e settentrionali (tramontana e grecale).
| Mese |
Gen |
Feb |
Mar |
Apr |
Mag |
Giu |
Lug |
Ago |
Set |
Ott |
Nov |
Dic |
Anno |
| Temperatura massima media[3] (°C) |
12 |
13 |
15 |
18 |
23 |
27 |
30 |
30 |
27 |
22 |
16 |
13 |
20 |
| Temperatura minima media[4] (°C) |
3 |
4 |
5 |
8 |
11 |
15 |
17 |
18 |
15 |
11 |
7 |
4 |
11 |
Territorio
Il territorio di Roma visto dal satellite
Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia, cresciute nella prima metà del '900 in seguito alle demolizioni attuate dal Fascismo nei rioni storici, e nel dopoguerra in seguito a massicce immigrazioni, provenienti principalmente dalle zone e regioni confinanti. La superficie del Comune è vastissima, avendo inglobato ampie aree abbandonate da secoli, spesso paludose e inadatte all'agricoltura e non appartenenti ad alcun municipio.
Il Comune di Roma, attraverso 19 Municipi, governa un'area che per dimensione è equiparabile alle intere province di Milano o Napoli, ed è sei volte superiore ai territori di queste città . La densità abitativa tuttavia non è elevatissima e nel territorio comunale si alternano aree fortemente urbanizzate ad altre destinate a parchi, riserve naturali e all'agricoltura. La provincia di Roma è una delle più vaste d'Italia: si estende per 5.352 km²; le sue dimensioni sono paragonabili a quelle della Liguria.
Presentazione
Roma si presenta come un'importante e dinamica metropoli, fiera del suo prestigioso passato ed allo stesso tempo tollerante, con una vocazione cosmopolita che l'ha sempre contraddistinta nell'arco della sua lunga storia.
L'Urbe ancor oggi, come in passato, continua ad essere un crocevia di etnie e di culture diverse, rielaborate e in qualche modo assimilate tramite un processo che si potrebbe definire di "romanizzazione"; Roma è infatti meta importante di correnti migratorie provenienti dal resto d'Italia e dall'estero e si presenta come la città più cosmopolita d'Italia insieme a Milano, anch'essa meta di numerose migrazioni.
Tra i maggiori problemi che l'affliggono vi è tuttavia la percezione di una crescente criminalità , che sebbene non corrisponda all'indice effettivo dei reati,[5] è dovuta anche alla difficoltà di integrare in maniera globale questi enormi flussi migratori dentro il suo tessuto sociale, specie in prossimità delle stazioni ferroviarie e metropolitane; altri problemi riguardano una scarsa igiene delle strade, la salvaguardia del suo patrimonio artistico dagli atti vandalici (tra cui l'imbrattamento dei muri), la continua crescita edilizia senza controllo e senza qualità , e l'annosa questione del traffico.
Panoramica di Roma dalla cupola di San Pietro
Storia
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Per approfondire, vedi la voce Storia di Roma. |
Fondata secondo la tradizione il 21 aprile del 753 a.C., da Romolo e Remo, Roma ha ricoperto un ruolo fondamentale in Italia e in Europa nel corso della sua storia quasi trimillenaria (i primi insediamenti risalirebbero al X secolo a.C.).
Caput mundi durante l'epoca romana, ovvero capitale del mondo allora conosciuto, e punto di riferimento politico e spirituale di livello internazionale fino ai nostri giorni, Roma è sede del papato (dal II secolo, tanto da essere considerata oltre che caput mundi anche caput fidei) e, dopo aver subito le dominazioni di Bisanzio, è stata capitale dello Stato della Chiesa (dall'VIII secolo), del Regno d'Italia (dal 1871), ed è quindi diventata capitale della Repubblica Italiana (nel 1946).
Evoluzione demografica
Durante la prima età imperiale (I-II secolo d.C.) Roma era la più popolosa città del mondo, con una popolazione che può essere stimata a ben oltre gli 1,5 milioni di persone. Alla caduta dell'Impero il numero degli abitanti iniziò a calare drammaticamente, fino ad assestarsi intorno alle 50.000 unità . La popolazione di Roma non crebbe significativamente per tutto il Medioevo, e una ripresa si ebbe solo in età rinascimentale.
Quando la città fu annessa al Regno d'Italia nel 1870 contava 200.000 abitanti, che divennero 600.000 già alla fine del XIX secolo. Il milione di abitanti fu raggiunto durante il periodo fascista. Nel secondo dopoguerra Roma continuò a crescere sull'onda del boom economico ed edilizio, che portò alla costruzione di numerosi quartieri periferici negli anni Cinquanta e anni Sessanta.
Dei residenti nel comune, 199.417[6] sono di nazionalità straniera, il 7,4% del totale. Fra questi, le comunità più numerose sono quelle dalla Romania (31.362), dalle Filippine (24.009) e dalla Polonia (16.614).
Cartina che mostra Roma nell'antichità .
| Data |
Popolazione |
| 350 a.C. |
30.000 |
| 250 a.C. |
150.000 |
| 44 a.C. |
1.000.000 |
| 120 |
1.650.000 |
| 330 |
600.000 |
| 410 |
200.000 |
| 530 |
50.000 |
| 650 |
20.000 |
| 1000 |
20.000 |
| 1400 |
20.000 |
| 1526 |
50.000-60.000 |
| 1528 |
20.000 |
| 1600 |
100.000 |
| 1750 |
156.000 |
| 1800 |
163.000 |
| 1820 |
139.900 |
| 1850 |
175.000 |
|
| Data |
Popolazione |
| 1853 |
175.800 |
| 1858 |
182.600 |
| 1861 |
194.500 |
| 1871 |
212.432 |
| 1881 |
273.952 |
| 1901 |
422.411 |
| 1911 |
518.917 |
| 1921 |
660.235 |
| 1931 |
930.926 |
| 1936 |
1.150.589 |
| 1951 |
1.651.754 |
| 1961 |
2.188.160 |
| 1971 |
2.781.993 |
| 1981 |
2.840.259 |
| 1991 |
2.775.250 |
| 2001 |
2.663.182 |
| 2007 |
2.714.932 |
|
Abitanti censiti (migliaia) 
Il dato dell'ultimo censimento si è rivelato errato, come risulta cinque anni più tardi da un comunicato ufficiale ISTAT,[7] nel quale si precisa come gli abitanti residenti di Roma in data 21 ottobre 2001 non fossero 2.546.804, bensì 2.663.182.
Amministrazione, suddivisioni, rioni e quartieri
Sindaco: Gianni Alemanno (Popolo della Libertà ) dal 28/04/2008
Centralino del comune: 06 06 06 (numero verde)
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G
Suddivisioni
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Per approfondire, vedi la voce Suddivisioni di Roma. |
Per ragioni amministrative e per migliorare la decentralizzazione, il territorio del comune di Roma è stato ufficialmente organizzato in 19 Municipi (ex Circoscrizioni). Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri.
I rioni sono invece le ripartizioni storiche (non amministrative) in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città . Tutti tranne due (Prati e Borgo) si trovano all'interno delle Mura aureliane.
I rioni
Piazza del Campidoglio (Campitelli)
Basilica di Santa Maria Maggiore (Esquilino)
Palazzo di Giustizia (Prati)
Via della Conciliazione (Borgo)
Piazza del Popolo (Campo Marzio)
Fontana del Nettuno in piazza Navona (Parione)
Piazza della Repubblica (Castro Pretorio)
Roma vista dal Giardino degli Aranci (Ripa)
- I - Monti
- Il suo nome deriva dai sei colli o montes: il Celio, il Cispio, l'Esquilino, l'Oppio, il Quirinale e il Viminale. Il suo stemma consta di tre monti verdi su sfondo d'argento.
- II - Trevi
- L'origine del suo nome non è certa, tuttavia l'ipotesi più accreditata è che provenga dall'antico trejo, che sta ad indicare la confluenza di tre vie nella piazzetta dei Crociferi, situata al lato della moderna Piazza di Trevi.
- III - Colonna
- Il nome deriva dalla Colonna dedicata a Marco Aurelio, detta Antonina, che si trova nell'omonima piazza. Vi si trovano Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, e Palazzo Chigi, sede del Governo. Il suo stemma è una colonna d'argento su sfondo rosso.
- IV - Campo Marzio
- Il Campo Marzio (Campus Martis) era una zona della Roma antica di circa 2 km², inizialmente esterna ai confini cittadini. Prese il nome dall'ara dedicata a Marte, dio della guerra, innalzata dopo la caduta di Tarquinio il Superbo. Vi si trovano Piazza di Spagna e Piazza del Popolo. Lo stemma è una mezza-luna d'argento in campo azzurro; l'origine del simbolo è ignota.
- V - Ponte
- Il suo nome deriva dalla presenza di Ponte Sant'Angelo, o Ponte Elio, che è appartenuto al rione fino a quando papa Sisto V non lo incorporò nel nuovo rione Borgo. Il suo stemma è un ponte.
- VI - Parione
- Il nome Parione deriva dalla presenza nel rione di un edificio antico, o di una sua parte (paries), che prese nome dal popolo Parietone. Il centro del piccolo rione è Piazza Navona. Il suo stemma è un Grifo, creatura mitologica greca con la testa d'aquila ed il corpo di leone, simbolo di fierezza e nobiltà .
- VII - Regola
- Il nome deriva da arenula (ripreso nella moderna Via Arenula), ovvero da quella rena soffice che ancora oggi il fiume Tevere deposita durante le piene, e che ivi formava delle spiagge scomparse in seguito alla costruzione dei Lungotevere. Lo stemma del rione è un cervo rampante in campo turchino.
- VIII - Sant'Eustachio
- Il nome deriva dalla chiesa omonima. Vi si trova il Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Il suo stemma è formato dalla testa di un cervo (simbolo di S. Eustachio) e dal busto di Gesù; le figure sono in oro e lo sfondo è rosso
- IX - Pigna
- Lo stemma del rione è costituito da una pigna: la leggenda vuole che il nome derivi dalla gigantesca pigna di bronzo ritrovata nel rione e in seguito spostata in Vaticano nel Cortile della Pigna. Tuttavia, nel XII secolo la pigna si trovava già davanti all'antica Basilica di San Pietro, quando il rione non aveva ancora assunto questo nome. Un'altra ipotesi vuole invece che il nome derivi dalla Vigna di Tedemario (un romano che possedeva delle terre nella zona del Circo Flaminio). Vi si trovano il Pantheon e Piazza Venezia.
- X - Campitelli
- Ci sono due versioni sull'origine del nome del rione: secondo la prima esso deriva da Campus telluris, cioè "campo o piazza di terra", secondo l'altra ipotesi invece da Aedes telluris, ovvero "Tempio della dea Terra". Vi si trovano il Foro Romano ed il Campidoglio. Lo stemma del rione è costituito dalla testa nera di un drago su sfondo bianco. Il simbolo deriva dalla leggenda secondo la quale un drago che infestava il Foro Romano fu cacciato da papa Silvestro I.
- XI - Sant'Angelo
- È il più piccolo dei rioni. Il nome deriva dalla chiesa di Sant'Angelo in Pescheria. Vi si trova il Ghetto. Il suo stemma è un angelo su sfondo rosso, con una spada nella mano destra ed una bilancia nella sinistra. La bilancia non si riferisce alla giustizia, ma piuttosto al taglio e alla pesatura del pesce, poiché l'antico mercato del pesce si trovava nel Ghetto, presso il Portico d'Ottavia.
- XII - Ripa
- Il nome ha origine dalla zona del Tevere detta Ripa Grande, dove vi era lo scalo fluviale. È considerato il più antico rione, per la presenza di un insediamento pre-romano. Oggi comprende anche il Monte Aventino, situato alle sue spalle. Lo stemma del rione è una bianca ruota di timone su sfondo rosso, a ricordare l'antico porto.
- XIII - Trastevere
- Si trova sulla riva occidentale (riva destra) del Tevere, a sud della Città del Vaticano. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere), che era anche il nome di una delle regioni augustee. È il rione simbolo dei "Popolo Romano". Il suo stemma è una testa di leone d'oro su sfondo rosso.
- XIV - Borgo
- Il nome deriva dalla parola germanica burg (centro abitato, piccola città ), dato alla zona dai pellegrini sassoni che si recavano a Roma nell'Alto Medioevo. Vi si trovano Castel Sant'Angelo e Via della Conciliazione.
- XV - Esquilino
- Il nome viene dalla volgarizzazione del termine Esquilinus, una zona malsana dove venivano sepolti gli schiavi. Si pensa che questo nome derivi dagli aexculi, arbusti di leccio di cui la sommità del colle era ricoperta. Vi si trovano la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Porta Maggiore. Il suo stemma è formato un albero e un monte in campo argentato.
- XVI - Ludovisi
- Il nome del rione deriva dalla Villa Ludovisi, circondata da uno dei più bei parchi della città , distrutta alla fine dell'ottocento durante i lavori di costruzione del rione. Lo stemma del rione ha tre bande d'oro ed un dragone, anch'esso d'oro, su sfondo rosso.
- XVII - Sallustiano
- Il nome deriva dai più bei giardini di Roma antica, gli Horti Sallustiani. Vi si trovano Via XX Settembre e Porta Salaria.
- XVIII - Castro Pretorio
- Il nome si rifà ai Castra Praetoria, le antiche caserme risalenti al tempo dell'imperatore Tiberio, in cui aveva alloggio la Guardia pretoriana. Vi si trovano il Teatro dell'Opera e Porta Pia. Lo stemma è il labaro della Guardia pretoriana in oro su sfondo rosso.
- XIX - Celio
- Il nome deriva dal monte Celio. Vi si trovano il Colosseo e l'Arco di Costantino. Lo stemma rappresenta un busto di un uomo africano vestito di spoglie d'elefante e spighe d'oro su fondo d'argento, in memoria di un busto africano ritrovato in via Capo d'Africa.
- XX - Testaccio
- Prende il nome dal cosiddetto "Monte dei Cocci" (Mons Testaceus), alto 35 metri, e formato da cocci (testae, in latino) e detriti vari accumulatisi nei secoli come residuo dei trasporti che facevano capo al porto di Ripa Grande. Nato come quartiere operaio alla fine dell'ottocento, oggi compete in quanto a "romanità " con Trastevere. Vi si trova il Cimitero acattolico.
- XXI - San Saba
- Chiamato popolarmente il "piccolo Aventino", San Saba è un rione di istituzione recente (benché di antica urbanizzazione), al margine del grande polmone verde e archeologico del complesso Terme di Caracalla - Circo Massimo - Palatino. Il nome deriva dalla medievale Chiesa di San Saba ivi esistente.
- XXII - Prati
- Prende il nome dagli scomparsi Prata Neronis, chiamati nel medioevo anche Prata Sancti Petri, cancellati dopo il 1870 dall'edificazione del quartiere. Il suo simbolo è la sagoma del mausoleo di Adriano in azzurro su sfondo argento; va tuttavia ricordato che il mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo) non appartiene a questo rione ma a Borgo. Vi si trovano Piazza dei Quiriti e Piazza Cavour.
I quartieri
 |
Per approfondire, vedi la voce Quartieri di Roma. |
Dopo l'istituzione dell'ultimo Rione, Prati, per i successivi allargamenti dell'area urbanizzata si iniziò ad usare il termine di "quartiere". Attualmente a Roma esistono 35 quartieri.
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Q.I
|
Flaminio
|
Q.II
|
Parioli
|
Q.III
|
Pinciano
(già Vittorio Emanuele III)
|
Q.IV
|
Salario
|
Q.V
|
Nomentano
|
|
Q.VI
|
Tiburtino
|
Q.VII
|
Prenestino-Labicano
|
Q.VIII
|
Tuscolano
|
Q.IX
|
Appio Latino
|
Q.X
|
Ostiense
|
|
Q.XI
|
Portuense
|
Q.XII
|
Gianicolense
|
Q.XIII
|
Aurelio
|
Q.XIV
|
Trionfale
|
Q.XV
|
Della Vittoria
(già Milvio)
|
|
Q.XVI
|
Monte Sacro
(già Città Giardino Aniene)
|
Q.XVII
|
Trieste
(già Savoia)
|
Q.XVIII
|
Tor di Quinto
|
Q.XIX
|
Prenestino-Centocelle
|
Q.XX
|
Ardeatino
|
|
Q.XXI
|
Pietralata
|
Q.XXII
|
Collatino
|
Q.XXIII
|
Alessandrino
|
Q.XXIV
|
Don Bosco
|
Q.XXV
|
Appio Claudio
|
|
Q.XXVI
|
Appio Pignatelli
|
Q.XXVII
|
Primavalle
|
Q.XXVIII
|
Monte Sacro Alto
|
Q.XXIX
|
Ponte Mammolo
|
Q.XXX
|
San Basilio
|
|
Q.XXXI
|
Giuliano Dalmata
|
Q.XXXII
|
Europa
|
Q.XXXIII
|
Lido di Ostia Ponente
|
Q.XXXIV |
Lido di Ostia Levante
|
Q.XXXV
|
Lido di Castel Fusano
|
Gli ultimi tre, Q.XXXIII, Q.XXXIV e Q.XXXV, sono detti quartieri marini.
Esistono ulteriori suddivisioni ufficiali ed inoltre moltissimi altri toponimi di uso corrente.
Gemellaggi
Colonna dedicata a Parigi nell'anno del gemellaggio, alle Terme di Diocleziano
Roma è gemellata in modo esclusivo e reciproco con:
Roma intrattiene inoltre rapporti di gemellaggio particolare con:
Contrada della Lupa di Siena.
Firenze dal 2002.
Accordi internazionali:
-
Achacachi, Bolivia, dal 2005 - patto di amicizia e solidarietà [8]
-
Belgrado, Serbia, dal ottobre 1971
-
Cincinnati, Stati Uniti d'America
-
Damasco, Siria
-
Dublino, Irlanda
-
Filippopoli, Bulgaria
-
New York City, Stati Uniti d'America
-
Pechino, Cina, dal 28 Maggio 1998
-
Seoul, Sud Corea, dal 2000
-
Tokyo, Giappone
-
Kiev, Ucraina
Trasporti e mobilità urbana
Il
miliarium, posto in cima alla Cordonata
Distanze ferroviarie da Roma delle principali località italiane, a settembre 2006.
Trasporto su strada
La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'Impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il chilometro zero fisico - rimane il miliario aureo, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata, in piazza del Campidoglio.
Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.
Trasporto su ferro
Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le principali direttrici di traffico ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle strade consolari: la linea tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia); la linea verso nord inizialmente lungo la valle del Tevere (Roma-Firenze-Bologna); le linee verso l'Adriatico (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina, e Roma-Ancona, lungo la via Flaminia); le linee verso il meridione (Roma-Napoli, lungo la via Appia, e Roma-Frosinone-Caserta, lungo la via Casilina). Lungo la via Casilina si è aggiunta di recente la nuova ferrovia Roma-Napoli ad alta velocità , inaugurata il 19 dicembre 2005 (il primo esempio di linea ad alta velocità in Italia, con treni che possono superare i 300 km orari). Le principali stazioni sono Roma Termini (la più trafficata stazione d'Italia, con circa 400.000 transiti giornalieri; al suo interno, nel piano sotterraneo, si trova un centro commerciale chiamato "Forum Termini", con oltre 100 negozi e 180 categorie merceologiche),[9] Roma Tiburtina (dove è prevista la fermata dei treni ad Alta Velocità /Alta Capacità in transito per Roma sulla direttrice Nord-Sud), Roma Ostiense, Roma Trastevere e la Roma Tuscolana.
Ci sono anche stazioni minori tra cui San Pietro, Roma Casilina. Inoltre esistono oltre 50 ulteriori stazioni e fermate usate per il traffico locale.
Trasporto aereo
La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci, più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita: è il principale aeroporto italiano per i voli passeggeri, e il terzo per merci[10] e uno dei più importanti hub nell'area del Mediterraneo.
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine, noto col nome di Ciampino, situato ancora nel territorio del comune di Roma ai confini con il comune di Ciampino; è un aeroporto sia civile che militare, lungo la via Appia; riceve un grande numero di voli di compagnie a basso costo e voli charter.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli sei km dal centro; è utilizzato come scalo turistico e come eliporto e potrebbe diventare il terzo scalo internazionale e nazionale della Capitale.
Esitono inoltre altri aeroporti nelle vicinanze o ad una distanza non eccessiva dalla città :
- L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la via Tuscolana e la via Casilina, abbandonato da parecchi anni, è attualmente in via di riconversione in un grande parco pubblico con una parte che verrà destinata ad edifici per un centro direzionale.
- L'Aeroporto di Viterbo designato, dal novembre del 2007, ad ospitare il terzo scalo commerciale del Lazio.
- L'Aeroporto di Frosinone, aeroporto militare per il quale sono in atto studi per la riconversione a scalo civile.
- L'Aeroporto di Pratica di Mare, esclusivamente militare, collocato a sud di Roma tra Torvaianica e la Via Pontina. È stato anche usato per incontri tra capi di stato per garantire a questi la necessaria sicurezza.
Trasporti pubblici urbani
Metropolitana
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